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Ginestrino (Lotus Corniculatus L.)

  • Immagine del redattore: Simone
    Simone
  • 13 gen 2023
  • Tempo di lettura: 2 min


A inizio primavera, il prato nell'uliveto di casa si tinge del giallo luminoso dei fiori del Ginestrino, una piccola e umile piantina, che rivela dei fiori meravigliosi, per quanto piccoli, ma solo a chi si metterà quasi faccia a terra, per godere del sole di aprile.


Appartenente al genere delle Fabacee (o Leguminose), è un'erba perenne che cresce strisciante al suolo, con fusti lunghi fino a 50 cm disposti a raggiera.

Come tutte le leguminose migliora il terreno in cui cresce fissando l'azoto, ma sono i piccoli, stupendi fiori di un giallo acceso a contenere i principi attivi: alcaloidi, flavonoidi, acido tannico e composti cianogenetici, che gli conferiscono attività antispasmodica e sedativa a livello del sistema nervoso e di quello cardiaco.


Pare che le proprietà vennero scoperte per caso da Leclerc dopo che una sua paziente la usò al posto del meliloto (che ha fiori simili) e potè notare una netto miglioramento del suo nervosismo.


Per uso esterno è astringente e antinfiammatoria su mucose e pelle.


Ne ho preparato una tintura madre (rapporto droga alcol 1:10 - 50 Vol) la scorsa primavera, per poter entrare meglio in contatto con questo fiorellino che sembrava chiamarmi ogni volta che uscivo di casa.

L'ho raccolto a fine aprile, con la luna calante in pesci.

La tintura ha sapore dolciastro, fiorito, vagamente canforato e colore giallo paglierino.


Le proprietà e l'aspetto della pianta suggeriscono segnature prevalentemente solari/mercuriali, per il colore dei fiori, gli steli lunghi ed esili che facilmente radicano al contatto con il terreno, e per l'azione sul sistema nervoso (mercurio) e cardiaco (sole).


All'assunzione (al momento ho assunto massimo 10 gcc, al massimo per due volte al giorno - su una posologia raccomandata di 30 gcc 2 volte al goirno) noto un rallentamento dei processi mentali, è più facile far scorrere i pensieri in maniera ordinata.

Il respiro si fa più regolare e profondo, il cuore sente un calore gioioso che si distribuisce alle membra. I battiti sembrano più regolari, lenti e "profondi".


Muovo molto meno le gambe che in genere saltellano per conto loro come se si annoiassero, e questo è un gran risparmio di energie.

A livello addominale, i muscoli dell'addome si rilassano quasi immediatamente, in casi di crampi e piccole coliche, i sintomi scompaiono immediatamente.

L'emotività è più equilibrata, meno travolgente. Riesco con più facilità a mantenere l'attenzione su quello che sto facendo, senza distrazioni o divagazioni.


L'azione descritta è molto dolce, gli effetti si distribuiscono gradualmente in tutto il corpo.


Prima della meditazione aiuta a entrare serenamente dentro se stessi, dipinge scenari luminosi, apre alla Fede, allontana stress, ansia, angoscia. Sicuramente indicato negli stati depressivi.


Nei giorni in cui l'ho usato (e anche nei 2-3 successivi) anche il sonno è stato molto più regolare e riposante, l'insonnia un ricordo lontano.

Dovrò sperimentare meglio con una dose più alta prima di andare a dormire.


Poche gocce direttamente sulla gengiva hanno fatto cessare immediatamente (per 1-2 ore) il dolore al dente.


Possibili sinergie:

Papavero

Rodhiola Rosea

Angelica




Le informazioni contenute hanno esclusivamente scopo informativo




 
 
 

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