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Ogum, il guerriero che apre i cammini

  • Immagine del redattore: Simone
    Simone
  • 30 apr 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Oggi voglio condividere alcune riflessioni legate ad un cammino spirituale che mi accompagna da tempo e del quale finora ho parlato poco: l’Umbanda.

Lo faccio alla fine del mese di aprile, tempo sacro dedicato a Ogum — l’Orixà che apre i cammini, che protegge con la spada della verità e ci insegna a muoverci con determinazione verso ciò che ci chiama nel profondo.


Art: Breno Loeser - dal web
Art: Breno Loeser - dal web

Parlo di Umbanda a partire dalla mia esperienza diretta, con profondo rispetto per questa tradizione afro-brasiliana che mi accompagna da anni. Non voglio spiegare ciò che non mi appartiene nella sua interezza, ma condividere ciò che vivo, nel corpo e nello spirito, attraverso le pratiche, i rituali e l’ascolto quotidiano delle guide e degli Orixàs.

Aprile è il mese di Ogum, sincretizzato con San Giorgio. È il guerriero della luce, colui che apre i cammini grazie alla forza di volontà e alla strategia. È con la sua spada di fuoco che tagliamo i nodi interiori e ci mettiamo in marcia con fede.


Ad aprile tutto cambia, la natura esplode di vita e di colori e anche per me è arrivato un cambio totale con un trasloco che è anche un passaggio di vita che porta con sé il peso della trasformazione e la leggerezza del nuovo inizio.


Questo trasloco non è stato solo uno spostamento fisico: è stato un gesto rituale, una scelta che chiede coraggio, direzione, azione. Tutto questo e molto di più è Ogum.


Lasciare il conosciuto, aprirsi al nuovo, affidarsi al cammino.

Ogum è movimento, iniziativa, slancio vitale. È la forza che rompe le catene invisibili, che apre sentieri nei momenti di stallo o confusione.

È colui che ha forgiato gli strumenti del lavoro e ha insegnato all’essere umano come dare forma al proprio fuoco interiore per forgiare la propria esistenza.


Dal web
Dal web

Nella tradizione, è spesso raffigurato con spada e scudo, simboli della protezione attiva e del coraggio.

Nel linguaggio vegetale, Ogum si manifesta nelle erbe che risvegliano, fortificano, proteggono:

– nel rosmarino, che stimola la circolazione e il pensiero lucido,

– nel pino, che purifica e protegge,

– nell’alloro, pianta di forza e di decisione.


Ma anche la Sansevieria, detta espada de Ogum/Sao George,l’ Aloe Vera e i fiori rossi, specialmente i garofani, gli sono graditi.

Piante capaci di sostenere la volontà, di infondere chiarezza mentale e di predisporre all’azione.

Quando ci si sente afflitti, perduti o in pericolo,Ogumè la forza divina capace di eliminare gli ostacoli, aprire nuovi cammini e difenderci dalle nostre stesse ombre, con totale imparzialità ed efficacia.

Molte case e templi umbandistihanno all’ingresso uno spazio dedicato a Ogum perché porti la sua protezione.

Basta una candela blu e un bicchiere di vetro con acqua o, meglio ancora, birra da offrire all’Orixà, chiedendo col cuore protezione per la propria casa.

Volendo si può arricchire l’offerta rituale con rametti di rosmarino, foglie di sansevieria o aghi di pino.

Una defumazione in armonia con le sue vibrazioni si ottiene bruciando una o più di queste erbe e resine:

Rosmarino (foglie)

Pino (resina)

Chiodi di garofano

Olibano greco

Sangue di drago


Ottima per purificare casa e alzare le frequenze, proteggendola.


Se senti il bisogno di ritrovare chiarezza, forza o direzione, puoi darti un bagno rituale nella forza di Ogum usando rosmarino, pino e alloro.

Puoi usare la singola pianta o le tre insieme.


Offro lavori di gruppo e individuali, e trattamenti che comprendono massaggi, erbe e pratiche energetiche.

Scrivimi per avere maggiori informazioni.


Ti aspetto

Simone

 
 
 

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