Pediluvio purificante e rivitalizzante
- Simone

- 28 ott 2022
- Tempo di lettura: 2 min

Oramai credo dovremo accettare il fatto che le stagioni faremo sempre più fatica a riconoscerle. Soprattutto, dobbiamo imparare a fare i conti con i cambi repentini di clima.
La possibilità di abituarsi gradualmente ai cambi di temperature sarà probabilmente un bel ricordo, visto il mondo che abbiamo creato.
Probabilmente è una buona idea iniziare a preparare il nostro fisico, tenendo fegato e intestino in ordine, e prendendoci cura delle nostre vie respiratorie.
Tra le diverse opzioni possibili, oggi ti spiego come preparare un pediluvio che possa aiutare l'organismo a purificarsi (alleggerendo il lavoro dei reni, che conservano la nostra forza vitale) e a riattivare i meridiani dei polmoni che, secondo la Medicina Tradizionale Cinese, sono quelli maggiormente interessati nel periodo autunnale, con le vie respiratorie in prima linea nall'affrontare l'arrivo del freddo o eventuali sbalzi termici.
Il pediluvio è molto simile al bagno di erbe, di cui ho parlato nel post che trovi a questo link, con l'ovvia differenza che il pediluvio interessa solamente i piedi, che vengono tenuti in ammollo nell'acqua precedentemente preparata in vari modi.
Rilassarsi con i piedi immersi in acqua e sale è già di per se un ottimo modo per purificare l'intero organismo da molte tossine e raggiungere un immediato rilassamento di tutto il corpo.
Per preparare questo pediluvio ho usato:
Sale
Radice di Zenzero
Foglie di Eucalipto
Foglie di timo
Poche gocce di olio essenziale di Cipresso
Preparazione:
Metti sul fuoco una pentola piena d'acqua con anche un pugno di sale e la radice di zenzero tagliata a pezzetti, e attendi fino al primo bollore.
Lo zenzero riscalda e tonifica, purifica il fegato, energizza l'organismo in generale e le vie respiratorie in particolare.
Lascia raffreddare 10-15 minuti, poi aggiungi l'eucalipto e il timo, che hanno proprietà antibatteriche, toniche, espettoranti. Rivitalizzano e proteggono le vie respiratorie dai patogeni.
Versa il tutto in un recipiente più grande, che userai per immergere i piedi.
Aggiungi circa la stessa quantità di acqua fredda, e fai sempre attenzione a non ustionarti. Devi arrivare ad una temperatura tollerabile ma senza raffreddare troppo l'acqua.
Quando ci sei, immergi i piedi, fai cadere qualche goccia di olio essenziale di cipresso che, oltre a essere balsamico, porta l'energia del radicamento, e rilassati fino a quando l'acqua non si sarà raffreddata del tutto.
Nel mentre, ti consiglio di sfregare le foglie di eucalipto sui piedi, per rimuovere cellule morte e impurità.
Quando l'acqua si sarà raffreddata, asciuga normalmente i piedi.
Noterai probabilmente che l'acqua è diventata estremamente torbida, perché avrà preso con se parecchie tossine, per la tua cura.
Penso che l'acqua sia una di quelle cose che diamo per scontato e per le quali dovremmo imparare ad essere più grati.



Commenti