top of page

La Ruta che spegne ogni male

  • Immagine del redattore: Simone
    Simone
  • 2 giu 2022
  • Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 6 giu 2022


Una delle piante che sento sicuramente come mie alleate, è la ruta.

Il suo nome scientifico, Ruta Graveolens, fa riferimento al suo odore molto forte (da “gravis” pesante, forte e “olens” sentore, odore) ritenuto in grado di tenere lontano i serpenti e i demoni.


Ha proprietà antimicrobiche, antiessudative, spasmolitiche, emmenagoghe (favorisce il flusso di sangue nell’utero e favorisce le mestruazioni) e vasculoprotettiva.

L’uso interno è da evitare assolutamente in gravidanza (provoca l’aborto), allattamento, e in caso di problemi gastrointestinali, epatici o renali.

L’uso in quantità eccessiva può addirittura essere letale.


È una pianta molto forte e “calda”*, è infatti posta sotto l’influenza di Marte, e il suo elemento predominante è il fuoco.


L’uso topico è invece sicuro, specialmente quando debitamente preparata in macerazione oleosa.

L’oleolito è infatti un toccasana in caso di contratture, reumatismi, dolori muscolari e articolari.

La ruta agisce portando calore dove c’è un eccesso di “freddo”, quindi scioglie le rigidità, asciuga i ristagni.


Insieme ad Iperico, Artemisia e molte altre, la Ruta fa parte del gruppo di erbe di San Giovanni, quelle cioè che venivano raccolte al Solstizio d’Estate ed usate per allontanare spiriti maligni, incantesimi e malocchio.

Era considerata un amuleto contro le streghe, famosi era anche la ‘cimaruta’ un pendente in argento a forma di rametto di ruta, ritenuto in grado di tenere lontana la malasorte, al pari del corno.


Molto usata anche qui in Salento per curare il morso di serpenti e altri animali velenosi, era considerata quasi una panacea, come dimostra il detto "La ruta ogni male stuta" o "la ruta sette mali stuta" (la ruta ogni male spegne / la ruta sette mali spegne).


Oggi sentir parlare di malocchio e spiriti maligni può far sorridere, ma se sei su queste pagine e sei arrivato a leggere fin qui, forse puoi addentrarti con me in questi temi, lasciando da parte i preconcetti.

Gli spiriti maligni non sono altro che pensieri maligni, quelli che impediscono all’uomo di fissarsi nella ricerca del vero e dell’unione con Dio, l’Uno, e quindi di accedere alla vera conoscenza di sé stessi.


La ruta tiene lontani questi pensieri intrusivi, queste fantasie disturbanti che possono somatizzarsi nel corpo in forme di rigidità, contrazione, costipazione…ed ecco che torniamo alla sua capacità di lenire dolori e contrazioni muscolari.


Un altro modo molto efficace di usare la ruta è nelle abluzioni, che servono a eliminare energie negative che possiamo facilmente accumulare dall’ambiente e le persone con cui interagiamo, a causa di nostre debolezze.


Quando ci si sente spossati, nervosi o tristi senza un reale motivo, è segno che una energia pesante, dei messaggi disarmonici sono entrati nel nostro campo senza che ce ne rendessimo conto.

In questi casi è molto utile macerare in acqua qualche rametto fresco di ruta (o preparare un infuso con l’erba secca) e versarsela sul corpo dopo il normale bagno di igiene.

Con la ruta consiglio di evitare di usarla sulla testa, perché ha un potere purificante molto forte e potrebbe interferire con il chakra della corona.


Per un approfondimento sulle abluzioni e bagni rituali, clicca qui.


Bruciata nell'incensiere o nella pipa, magari insieme al tabacco sacro e altre erbe, disperde immediatamente negatività e spiriti indesiderati, creando un campo protetto in cui le vibrazioni dannose non riescono a persistere, promuovendo lavori di cura e purificazione profonda.


Più volte ho vissuto in prima persona il fortissimo potere purificatore della ruta, tanto forte da indurre a volte il vomito, che altro non è se non un efficace sistema di pulizia fisica ed energetica a disposizione del nostro corpo.


Nei trattamenti che propongo uso la ruta sia in olio, in caso di contratture e dolori muscolari e/o articolari, sia in profumo sciamanico, che uso per purificare me stesso prima e dopo il trattamento, e il ricevente qualora ci fosse bisogno di un reset delle energie e una pulizia a livello sottile, sia in defumazioni mirate a eliminare negatività e malesseri.



Qui a sinistra il mio oleolito in preparazione.
Ho raccolto le infiorescenze con Luna, Marte, Venere, Giove e Chirone nel segno dell'Ariete. In questo modo le valenze marziali vengono esaltate per ottenere un olio carico di energie di Fuoco.

Nell’umbanda (religione afro-brasiliana) la ruta è una delle erbe più comuni nei lavori dei Pretos Velhos, guide spirituali che manifestano l’archetipo degli antenati, promuovendo saggezza, umiltà, fede ed evoluzione spirituale.

I medium che lavorano con i Pretos Velhos usano la ruta per benedire i consulenti e liberarli da energie pesanti, larve astrali e ossessori.


È possibile connettersi allo spirito della ruta tenendo un piccolo rametto in mano e facendo una preghiera sincera, mantenendo la mente calma e il cuore aperto.

Lo spirito della ruta sarà ben felice di allontanare qualsiasi impedimento e ostacolo, a patto che la preghiera sia fatta con fede e sincerità.







*quando parlo di freddo e caldo, secco e umido, non mi riferisco qui a temperature e grado di umidità, ma a classificazioni basate sulle Qualità dei quattro elementi che costituiscono ogni cosa (fuoco, aria, terra e acqua)



Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali al solo scopo divulgativo e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

Decliniamo qualsiasi responsabilità dall’uso improprio delle erbe descritte.


 
 
 

Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione

Whatsapp 3299760995

©2022 di Foglie e altri sensi. Creato con Wix.com

bottom of page