Un incenso tra i mondi
- Simone

- 22 ott 2022
- Tempo di lettura: 2 min

Nel precedente articolo, in cui introduco il tema del culto degli antenati, in relazione al periodo dell’anno che va più o meno dall’equinozio d’autunno fino al solstizio d’inverno, ho anche proposto un elenco di erbe che possono accompagnarci in questo tempo.
Uno dei modi in cui possiamo usare queste erbe, è la fumigazione, possiamo cioè bruciare erbe e resine, da sole o miscelate, sia per offrirle ritualmente, sia per beneficiare delle loro proprietà curative.
Ho scritto più approfonditamente riguardo la fumigazione e gli incensi in quest'altro articolo, che ti invito a leggere.
Ciò di cui sento il bisogno in questo momento è qualcosa che possa aiutare nel radicamento, ma che allo stesso tempo possa accendere il fuoco interno, e alleggerire l’aria da tossine e sensazioni di pesantezza.
Sento voglia di una tana calda e confortevole, malgrado le giornate ancora calde di questi giorni, voglio creare un incenso che possa creare un’atmosfera adatta a una tranquilla, profonda introspezione.
Allo stesso tempo voglio che questa miscela sprigioni un fumo che possa essere sia un’offerta, un ringraziamento per gli antenati, nel senso più ampio possibile del termine, che un sottile collegamento con l’invisibile.
Un ringraziamento al cosmo che sostiene l’esistenza, mia e di quello che ho intorno, e un abbraccio protettivo per il mio spazio, per i miei momenti di auto-ascolto.
Scelgo resine di Pino e Cipresso, alberi cosmici che collegano i mondi, spine dorsali ritte e sicure, colonne balsamiche e austere.
Scale verdi sulle quali innalzarsi e planare sulle cose del mondo.
(1+1 parte)
Resina di Mirra, stabile e profonda, che armonizzi corpo, mente e spirito. Sento già il respiro rallentare al solo ricordo dell’odore del suo fumo, che ispira al misticismo e invita a sprofondare dentro sé stessi.
(2 parti)
Resina di Olibano, candida e mistica.
(1 parte)
Foglie di Artemisia, che favorisce i sogni, il contatto con le realtà invisibili, perché assottigli il velo e porti in superficie visioni e intuizioni.
(3 parti)
Qualche goccia di tintura di Ginepro, per avere forza a sufficienza per affrontare le ombre, e scacciare lontano i fantasmi delle mie stesse paure.
(qb)
Mi piace offrire un po' di questa miscela nel silenzio dell’alba, quando l’aria è ancora sospesa nell’incanto della notte appena passata, o al tramonto perché il sole possa portare con sé le preghiere “sotto” terra, piantandole come semi.
Si può usare per meditare, o come offerta agli antenati appunto.
E contemporaneamente, bruciando questa miscela, vengono diffuse nell’aria sostanze purificanti, antibatteriche, balsamiche e sedative, che rendono l’ambiente sano e rilassante.
Su richiesta preparo e spedisco miscele come questa o personalizzate per le tue esigenze.



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